PAGINA PRINCIPALE

 IL FONDATORE

 LA RANA D'ORO

 GRUPPO TEATRALE DELLA RANA BEONA

BREVE STORIA DEL GRUPPO

LE COMMEDIE

GLI ATTORI

L'ULTIMA COMMEDIA

 GIOVANI CONTADINI ALL'AVVENTURA

Due atti di
Ferdinando Anichini

TRAMA

 LA LOCANDINA
Anni '50. un giovane contadino toscano, stufo di zappare la terra, trova lavoro in una piccola industria cittadina. La famiglia è di tipo patriarcale, composta da dieci persone, tra zii, fratelli, nipoti e cugini. I genitori e i nonni sono attaccati alla terra e alpaese. I giovani invece no. Fa eccezione Fazio, che amico di Gigi, sente ancora amore per la campagna. Sandra non vuole sposare un contadino. Dopo tante litigate in famiglia, sposa un fruttivendolo di Siena, detto Fuso, perché camminava sempre rimpettito. Si trova male, perché ha incappato in un donnaiolo e in un ubriacone e che, per aver offeso un vigile urbano, va anche in galera. Cèncio ha preso moglie ed è andato ad abitare in città, dove lavora. La moglie è una sciagurata. Gli spende tutti i soldi in vestiti e divertimenti. Lui, spesso, si trova alla fame. Si pente di aver tradito la terra, però, non può far niente per cambiare la sua situazione. I nonni Dre e Serafa, insieme ai genitori Poldo e Geppa, soffrono immensamente nel sapere che Cèncio e Sandra vogliono scappare di casa. I nonni, un po' perché in là con l'età, un po' perché rattristati, muoiono. Dopo che si è sposata Sandra, rimangono in famiglia solo cinque persone. Loro continuano a lavorare con grande impegno e, anche se sono rimasti in pochi, il podere va avanti lo stesso. Ciò sopratutto grazie alla volontà di Fazio che, aiutato anche da Gigi, manda avanti tutte le faccende, La famiglia si riappacifica con Cèncio e Sandra, ma non legherà mai con fuso e genesia. Poi, per una festa s'incontrano a Gaiole. Maquell'incontro sancirà un'eterna tristezza per la famiglia Ginestrelli. Fazio aspira a prendere come moglie una contadina del suo paese, per rimanere aderente ai suoi principi naturali. Poldo, Geppa, Nanni e Bice sono contenti quando il fattore li va a trovare una sera a casa e comunica loro che il barobne Rocchetti ha deciso didare la medaglia d'oro di fedeltà a quei contadini che hanno fatto cent'anni sotto di lui. anche la famiglia Ginestrelli di Poldo sarà premiata, perché con il 1° Gennaio '57, sono esattamente cento anni e un giorno, che abitano nel podere del Tato della fattoria di Meleto.


  Copyright Centro Culturale e Sociale San Sano
gruppoteatrale@centroculturalesocialesansano.it
WebDesign masanich