|
|
|||
|
|
|
||
|
|
|
|
|
|
|
||
|
È un borgo rurale, dove
elementi dell'arte medievale, si mescolano con un'architettura
spontanea, che non contrasta mai con il vero e autentico romanico. Il Sozzini parla nel suo diario delle cose di Siena di incendio del castello e di strage. Mino, comandante della spedizione per essere stato troppo inumano con i nemici, fu minacciato più volte di forca, e dopo una sanguinosa battaglia contro i fiorentini, fu preso prigioniero insieme ad altri, e impiccato ai merli dell'Aiola. Vi sono tracce di un castello,
col cassero, dotato di finestrelle |
La chiesa, costruita a filaretto in pietra di alberese, col campanile a vela, con una sola campana, l'abside, l'altare a blocchi squadrati, scoperto dopo i restauri dell'Ottanta, la finestra ad arco in facciata, rappresentano il tipico gioiello dell'arte romanica minore in Chianti. Il paese, fino agli anni Cinquanta,
era un villaggio contadino. Aveva la bottega, il calzolaio, il
fabbro, Poi, dopo gli anni Sessanta,
fecero la loro comparsa i turisti, che acquistarono case, ristrutturandole
o |
Contemporaneamente sorse un movimento
locale, che prese a cuore i problemi dei paese, mettendo A San Sano, i turisti si trovano
bene, perché la gente è familiare, e li considera
persone di casa. Funziona da vario tempo la trattoria
della "Grottadella Rana" una cucina casalinga, fatta
dalla creatività Infine, San Sano, dice ai turisti: "Benvenuti in questo luogo solitario, dove si gode tutta la natura. E che vi troviate bene!"
|
|
|
||
|
info@centroculturalesocialesansano.it WebDesign masanich |
||